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La geometria del montone

C’era una volta un piccolo animaletto.. un po’ in carne, molto tondo e sempre un po’ imbronciato. La madre grande, forte all’apparenza e con un gran senso della terra. Il padre duro fuori e tenero dentro e con una propensione innata verso l’insegnamento. Infine un fratello piccolissimo indifeso e con una grande paura negli occhi.

L’animaletto cresceva e attraverso le lezioni del padre analizzava il mondo e chi ne faceva parte, curioso aveva la fame di conoscenza tipica di un animaletto piccolo e inesperto. Il padre sempre presente a guidarlo nel cammino e a indicargli le possibili strade, ma le strade erano tante e troppe per il piccolo. Con il passare del tempo l’animaletto imparava ad affrontare gli ostacoli che gli si presentavano dinanzi, con l’aiuto della sua guida in qualche modo riusciva sempre a trovare una soluzione, soluzione che veniva fuori dalle tante equazioni che aveva appreso per la risoluzione dei problemi: teoremi e leggi che spiegavano il più delle cose. L’animaletto cresce sempre più, ormai non è piccolo, ma resta sempre tondo e imbronciato,  non ha bisogno della guida, ha tutte le equazioni per poter essere capace da solo di risolvere i vari quesiti che la vita gli presenta, ma nella vita non bastano teoremi ed equazioni per poter spiegare tutto e presto se ne accorgerà. Così un giorno gli venne chiesto: ma per te cos’è l’amore? Egli non seppe rispondere, non sapeva a quale equazione fare riferimento, quali dei tanti insegnamenti ricevuti facevano al caso suo, quale fosse il teorema da applicare. Il piccolo capì che solo attraverso l’esperienza con gli altri poteva dare risposta a tale quesito. Allora decise di partire solo ed intraprendere un lungo viaggio, un cammino che sperava lo portasse alla soluzione del problema. Sul suo percorso incontrò diverse figure, dal Lupo al Cerbiatto. Il Lupo razionale e diretto sembrava venisse dalla stessa scuola dell’animaletto, anche egli cercò di trovare un’equazione, un teorema per poter spiegare questo concetto così difficile. L’animaletto proseguì il cammino con lui, ottima guida nel percorso, attento, premuroso, leale, capace di indicare il giusto cammino,  nonostante Lupo capì potesse diventare per lui il Migliore compagno di viaggio. Gli incontri continuarono e arrivò la Pantera che conosceva di più l’aspetto materiale dell’Amore, quello fisico più istintivo, e non ricordava quando investita dall’Amore ne aveva conosciuto i segreti di questa formula così misteriosa. L’animaletto era confuso, non capiva più a cosa servissero tutte quelle equazioni apprese negli anni; incontrò poi il Cerbiatto che aveva il dono dell’amore ma ne sbagliava l’applicazione indentificandolo in troppe figure, perchè troppo innamorato dell’Amore. Tutto questo confuse ancor più l’animaletto che si senti molto piccolo e sconfortato, ma grazie al Lupo trovò la voglia e la forza di continuare la sua ricerca . Il cammino fu lungo e tortuoso fin quando sulla strada incontrò il “Montone”, solitario e silenzioso, diffidente e distante. L’animaletto non ebbè il coraggio di avvicinarsi e lasciò farlo al Lupo, più intraprendente e all’apparenza sicuro di sé. A passo lento avanzò verso il montone e disse : ma per te cos’è l’amore?….Il montone serrato lo guardò negli occhi e non disse nulla, fece solo un cenno. Si girò e indicò il ruscello. Il lupo e l’animaletto guardarono verso il ruscello e non capirono, piano piano la vista si fece più nitida e riuscirono a scorgere l’Ariete, piccola ma di una bellezza disarmante quasi come se luccicasse. Si voltarono verso il Montone aspettando una risposta e lui iniziò a parlare : Quello è per me l’amore. L’amore non ha un’equazione. Non ci sono teoremi per spiegarlo. Non esiste una geometria che spieghi perché voi attraverso i miei occhi riusciate a vedere quel luccichio. Non esistono regole. Io so che per me quello è l’amore, lo sento e non ho una spiegazione a questo. So che il mio cuore batte per lei e mi sento vivo.. e se dovessi ricordare quando l’ho incontrata…bè… forse piangerei come sto facendo ora… perché quell’emozione va vissuta non si può raccontare…perché quell’emozione è l’Amore….il Lupo e l’animaletto si guardarono in faccia e finalmente capirono…

Ci sono cose che non prevedono un’ equazione un teorema o un legge per essere spiegate…ci sono cose che solo il cuore può comprendere… e solo vivendole o guardandole attraverso gli occhi di chi ama possono essere capite fino in fondo. Un incontro di anime non può essere spiegato ma solo percepito questo è l’Amore.


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