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Un nuovo fenomeno letterario contro il razzismo,il web incorona Antonio Dikele Di Stefano

Sul web spopola con gli estratti del suo libro “Fuori piove , dentro pure , passo a prenderti ?”.La sua personale battaglia contro il razzismo ha sensibilizzato il popolo internauta.Ed è proprio il web che l’ha incoronato come uno degli autori che più riescono ad esprimere il complesso sentimento chiamato Amore.   Nel mondo dell’hip hop è conosciuto come Nashy, in arte... 

Escluso dalla foto di classe, perchè sulla sedia a rotelle

Il piccolo canadese Miles Ambridge ha appena 7 anni e da qualche giorno è sulla bocca di tutti. Durante l’usuale foto di fine anno in un scuola elementare di New Westminster in Canada è stato messo di lato per la foto ricordo, lasciando sconcertato tutto il mondo del web e non solo. Purtroppo Miles, un bambino a detta di tutti sorridente ed allegro, è costretto sulla sedia rotelle in quanto... 

Sanatoria Immigrati 2012: un flop?

La sanatoria che avuto inizio il 15 settembre scorso ha ricevuto pochissime richieste rispetto a quanto realisticamente si attendeva. La sanatoria si propone di far uscire dall’illegalità tutti quei datori di lavori che offrono lavoro in nero cosi come tutti quegli immigrati irregolari. I tempi però sono molto stretti, infatti già il 15 ottobre scadono i termini, ed oltre questo tempo si rischia... 

Quando i migranti sono più sani di noi

«DOTTORE NON SARÀ PERICOLOSO?» -«In ospedale, nelle camere di degenza o nelle sale d’attesa degli ambulatori medici, quando è presente un immigrato sono stato più volte avvicinato da pazienti italiani che, sottovoce, mi hanno chiesto: «Dottore, non sarà pericoloso? Chissà quali malattie avrà. Chissà quali malattie ci trasmetterà», racconta Guglielmo Meregalli, medico specialista in... 

La nuova Rosarno: Andria

I disperati: centinaia di clandestini raccolgono olive per tre euro l’ora di NICCOLO’ ZANCAN Alle tre di sabato pomeriggio sono gli unici a lavorare. Li vedi passare su motorini fuori mercato e senza targa, ridipinti di verde come le campagne che attraversano. Zidane e Nadir viaggiano insieme. Guanti, berretti di lana, denti guasti, hanno già fatto molto. Ora si tratta di stare in bilico,... 

Rapporto di Human Rights Watch sulla Libia

Nuovo rapporto di Human Rights Watch sulla Libia di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo 1. I rifugiati eritrei in Italia denunciano in questi giorni come la Libia abbia permesso a dipendenti dell’ambasciata eritrea di incontrare nei centri di detenzione richiedenti asilo eritrei: come riferisce una nota dell’associazione Habesha, Human Rights Watch (Hrw) teme che il personale diplomatico... 

Rosarno, il caso degli immigrati approda al Parlamento Europeo

La rivolta degli immigrati di Rosarno, all’inizio di febbraio, approderà al Parlamento europeo, nel contesto del più ampio esame della tematica sull’immigrazione. Lo ha reso noto, questa mattina a Reggio Calabria, il vice presidente dello stesso Parlamento Stavros Lambrinidis, giunto in Calabria alla guida di una delegazione di europarlamentari composta, tra gli altri, dai membri della... 

I rifugiati non muoiono più in mare ma nel Sahara

I rifugiati non muoiono più in mare ma nel Sahara Articolo di Politica estera, pubblicato venerdì 15 gennaio 2010 in Olanda. I migranti africani che vogliono raggiungere l’isola italiana di Lampedusa vengono attualmente bloccati da un accordo italo-libico, fatto per fermare i profughi. L’accordo funziona e ha il suo drammatico rovescio della medaglia nel Sahara, a Sud della Libia. Lo dimostrano... 

I racconti degli immigrati del Cara

da Repubblica.it Hanno dormito, mangiato, hanno avuto vestiti e un alloggio riscaldato dove riposarsi e pensare al futuro: sono tranquilli ma hanno ancora negli occhi la paura e lo choc dei giorni scorsi a Rosarno i 324 immigrati africani giunti nella scorsa notte nel centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Bari-Palese. “Gli italiani ci hanno sparato addosso per strada, senza motivo,... 

Gli Spostati

Mi pare che sia un po’ decaduto, fra gli insulti, l’epiteto di “spostato”. Si diceva molto, soprattutto nel meridione. Voleva dire balordo, mezzo matto, o scemo del tutto. Ora si usano piuttosto perifrasi come “fuori di testa”, imparentate all’effetto di qualche droga. L’idea del movimento, dell’andare fuori, c’è sempre. In “spostato” era più pregnante il rapporto col posto. E’... 
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