Home » Blogger, Pensieri Crepuscolari » Qualcosa da ricordare

Qualcosa da ricordare

Ci sono gesti che un po’disilludono altri che stupiscono immensamente. Nella confusione di questo momento è dei segni piacevolmente sorprendenti di cui voglio parlare.

 

La tavola non aspettava altro che essere apparecchiata, tutto era pronto. In un giorno così diverso dagli altri, ma così uguale a tutti i giorni di quell’anno, qualcuno aveva voluto dare un tono e un colore particolare a quel momento. Forse per riuscire a ricordarlo diversamente dall’anno precedente. Forse per esorcizzare tante cose, o semplicemente perché voleva fosse tutto elegantemente tendente alla perfezione.

I profumi del pesce si mescolavano al candore di una casa così perfetta per quell’occasione e anche così vicina ad alcuni ricordi, tanto da togliere il fiato. Sette. Questo il numero scelto per l’occasione. Sette le persone al tavolo. Sette le pietanze. Sette le righe del menù. Sette il numero che accompagna i 30. Sette le bottiglie di vino compreso il prosecco. Sette le lettere che formano la parola Montone. Sette le note musicali. E sette….

La tavola è pronta ci si siede. La musica fa da sottofondo alle voci che riempiono ogni vuoto. Ed ecco sorprendente il momento del regalo accompagnato da un foglietto. Il pacchetto un po’ approssimativo ma perfetto e originale nella composizione. Il bigliettino, spontaneo e scritto senza pensare, è un fiume di parole in realtà precise e pesate. Pian piano sotto una coperta è la prima sorpresa a venire alla luce. Una foto su un pannello divisa in tre parti uguali. Il soggetto “il gabbiano”. Simbolo della libertà. Rappresentativo di quei lunghi 37 anni. Impressionante come quella foto sia così armonica e capace di trasmettere l’affascinante senso d’infinito. Ora a essere scoperto è un secondo pannello. L’occhio che ha fissato quell’attimo è sempre lo stesso, questa volta è l’istantanea della fine di un viaggio singolare e incantevole, un viaggio da portare nel cuore. Ed ecco venir fuori l’ultimo pannello. Lo scatto che piace a tutti, la foto da capire, la foto realizzata sempre da quello stesso occhio: insicuro, intelligentemente egocentrico, fragile, leale e probabilmente vigliacco perché non capace di mettersi in gioco, rifiutando in modo netto la possibilità di possedere un “talento”. Occhio che stranamente si emoziona difronte al suo sguardo sul mondo. Occhio che non è capace di vedere nitidamente dentro di se e che ha bisogno di sette compagni di viaggio che provino a illuminarlo. E infine arriva anche il momento del bigliettino. Momento difficile. Imbarazzante per alcuni versi, emozionante per altri. È una mano Amica ad averlo scritto. E sono i sette sguardi a condividerlo. Il talento, la passione, l’arte sono tutti descritti in quel foglio con affetto tangibile, ma rappresentano ciò che quell’occhio rifiuta e che non crede di possedere. La serata prosegue a lungo lasciando spazio a efficaci Brindisi e abbracci affettuosi. I fumi dell’alcool inebriano l’atmoafera tra risate, discussioni e tante verità. Poi la torta, di un viola sbiadito, ma creata apposta per quell’evento con impegno e dedizione, curata nei dettagli e dal sapore delicato. La notte volge al termine, le luci si spengono, la porta si chiude ed è l’alba di un nuovo giorno per tutti e a quell’occhio, ora un po’ spento, resterà il ricordo del compleanno migliore che potesse desiderare… e chissà che da domani non guardi al futuro con un po’ più di passione e inizi a ricordare il passato con un sorriso sereno.

 

Questo per ringraziare tutti voi! Presenti e assenti. Ognuno è stato importante per qualcosa, ma è fondamentale per me dare il giusto merito a chi ha fatto si che tutto questo fosse possibile, mettendo a disposizione la casa e se stessa. Impegnandosi nello scrivere un bigliettino nonostante non le appartenga. Proponendo il regalo e occupandosene in prima persona, e più di tutto credendo in un talento ancora un po’ troppo acerbo agli occhi di tutti. Grazie a Voi e grazie a Te.


Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /home/norazzis/public_html/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273